TRAPIANTO DI CUORE. UNA MOTO CON IL MOTORE DELLA 127: LA SHIFTY 900


Anni ’70: anni di follie e sperimentazione in campo motoristico, a tal punto che un certo Ugo Grandis decise di costruire una moto con il motore di un’auto!

L’idea era semplice: hai una 127 ma in estate vorresti qualcosa di più divertente? Tira giù il motore e montalo su una moto! A parte questa idea a dir poco particolare, comunque usare un motore (e pure il quadro strumenti) preso da un’utilitaria prodotta in grandissima serie ha notevoli vantaggi dal punto di vista dei costi, ricambi ecc….

Ma c’è qualche problema.

Intanto, il motore di un’auto non è studiato per essere particolarmente compatto. Montato su una moto risulta incredibilmente ingombrante! Per questo motivo, dove su una moto tradizionale troveremmo il serbatoio la Shifty monta una semplice lamiera piegata, proprio per mascherare la parte superiore del motore. Il vero serbatoio, preso in prestito dalla 500, era montato sotto la sella.

Il cambio costituiva un altro bel problema! Vi ci vedete a usare un cambio ad H con i piedi? Io no! Quindi si montava un leveraggio particolare per poterlo usare quasi come un normale cambio da moto. Ovviamente la retro veniva bloccata, per evitare che fosse inserita per sbaglio, lasciando così solo le restanti 4 marce.


Ma veniamo al tasto più dolente: le prestazioni.

Il 900cc sprigionava solo 45 cavalli, che dovevano spingere una moto dal peso di ben 269kg! Non proprio il massimo dell’agilità…

Nonostante tutto, ne furono prodotti una settantina di esemplari e qualcuno ci attaccò pure un sidecar! Non si sa mai che dopo aver smontato la vostra 127 ne rimpiangiate l’abitabilità…


Non so ragazzi, secondo me è è più divertente quando si mettono i motori delle moto sulle auto!


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